Tenersi in forma “Sprint Training”
In questi anni mi sono fatto l'idea che un buon Personal Trainer, per far raggiungere degli obiettivi reali ad un cliente, deve per prima cosa conoscere la persona che ha davanti facendo un sorta di anamnesi psicologica.
Spesso dedico il mio tempo libero a studiare i comportamenti umani in seguito agli eventi esterni a cui siamo passivi. La capacità di adattamento dell'uomo è incredibile e trovo molto interessante come si riesca ad ottenere risultati da un cliente se stimolato nel modo giusto.
Per me sapere classificare un cliente in una determinata categoria di persone è diventato fondamentale perchè grazie a questo lo posso mettere a suo agio più velocemente.
Chi è del mestiere o comunque chi ha a che fare con il pubblico sa che ci sono persone che sanno recepire i messaggi in un modo costruttivo e chi interpreta nel verso opposto un consiglio. Sono sempre stato convinto che conoscendo meglio il soggetto, inquadrando i suoi usi abituali e atteggiamenti, avrei potuto centrare la maniera migliore per fargli fare quello che volevo io senza creare una sorta di astio ingiustificato.
Una categoria che mi ha sempre affascinato è quella dei giovane imprenditori, persone che lavorano 14 ore al giorno “aggredendo” la giornata.
La filosofia è di ottimizzare il tempo per qualsiasi cosa abbiano in programma: dalla colazione “sprint” alla lettura del giornale in macchina mentre guidano ecc. perchè devono raggiungere quegli obiettivi di giornata prefissi dal giorno prima.
In questa categoria, molto spesso, non manca mai la cura del proprio corpo non solo a fine estetico ma soprattutto come fonte di sicurezza e autostima.
Aimè l'ottimizzazione tocca anche agli allenamenti che quasi sempre vengono effettuati direttamente in aree dedicate al fitness nelle rispettive abitazioni.
Essendo un forte sostenitore di allenamenti funzionali (un tipo di allenamento generato per coinvolgere più unità motorie nell'unità di tempo), pensavo inizialmente di potermela cavare con questo tipo di clienti con dei workout da 50' min da eseguire 3 volte a settimana utilizzando: Ketlebell, TRX, Sand-Bag ecc. invece presto mi sono dovuto ricredere perchè la richiesta è stata di allenamenti da 15' min con la possibilità di essere eseguiti tutti i giorni abbinati a qualcosa di più impegnativo tra Sabato e Domenica.
Come nasce lo “Sprint Training”:
Andato nel mio studio PT ho cominciato per prima cosa a suddividere una vasta scelta di esercizi a corpo libero tra cui: squat, affondi, piegamenti, crunch, ecc.
In un secondo momento ho scelto la modalità di esecuzione statica, dinamica o jump in modo tale da creare delle oscillazioni cardiache a seconda del gruppo muscolare interessato e dall'intensità dovuto alla modalità di esecuzione scelta.
Fatte queste considerazioni e cronometro in mano, ho creato la prima seduta di Sprint Training
Prima seduta:
Saltare la corda oppure Squat Jump 30'' sec
Apertura e chiusura gambe da in piedi jump 1' min
Piegamenti con battito 30'' sec
Crunch inverso 1' min
Crunch a terra 1' min
Circuito da ripetere 2/3 volte con un recupero da 1' min.
...la seconda seduta venne da sè:
Saltare la corda oppure Squat Sumo Jump 30'' sec
Affondi alternati Jump 1' min
Piegamenti a gomiti stretti 30'' sec
Crunch obliquo 1' min
Crunch a libretto 1' min
Circuito da ripetere 2/3 volte con un recupero da 1' min.
Gli esercizi suddivisi nel seguente modo creano una sorta di Interval Training che risulta ottimo per aumentare anche la resistenza.
Si può notare inoltre che i primi esercizi sono stati scelti per innalzare la frequenza cardiaca per poi farla scendere durante l'esecuzione degli addominali.
Attenzione: assicurasi che il soggetto esegua bene soprattutto gli esercizi Jump dal momento che l'intensità dell'allenamento potrebbe portare ad un errata postura.
Volendo ottimizzare i tempi, ho lasciato queste due sedute da ripetere alternatamente ogni giorno in modo tale da memorizzare bene la sequenza degli esercizi.
Un buon osservatore dovrebbe notare che in questo esempio di Sprint Training alcuni gruppi muscolari vengono trascurati tra cui: dorsali, bicipiti, lombari e femorali.
Niente paura perchè sarà proprio l'allenamento del Sabato o della Domenica a colmare le lacune della settimana:
Cardio a piacere 15' min
Stacchi gambe tese 3 x 10/12 rec. 2' min
Trazioni sbarra o rematore 3 x 10/12 rec. 2' min
Curl manubri o bilancere 3 x 10/12 rec. 1' min
Good morning 3 x 10/12 rec. 1' min
Crunch inverso 3 x 20 rec. 1' min
Crunch a terra 3 x 20 rec. 1' min
Cardio a piacere 15' min
In conclusione
Per creare un buon programma Sprint Training si dovrà tenere conto dei seguenti parametri:
- condizione atletica del soggetto
- esercizi mirati
- tipo di esecuzione
- tempi
Luigi Massone